set 23, 2016 - Senza categoria    No Comments

riflessioni e poemi poesie sulla vita : “Io mio incazzo” di Fortunato Cacco

Share via email
Share on MyspaceSubmit to redditSubmit to StumbleUponShare on Tumblr

Una riflessioni in musica sulla vita di Fortunato cacco

 

“Io mi incazzo perchè mancano piste ciclabili, strade pulite, spazi verdi, perchè la gente in macchina corre come se non volesse un domani e almeno una volta credeva alle favole..adesso solo alle bufale…mi incazzo perché la notizia del divorzio di brad pitt e angelina jolie è finita al centro della prima pagina..quella di una donna bruciata viva dal marito in fondo  ma tanto poi arriva il calcio e occupa tutto…mi incazzo perché il buonsenso è andato a puttane e ce ne vorrà del tempo prima di vederlo tornare perché è in fila ad aspettare il suo turno  ..prima di lui ci sono l’educazione, il rispetto, l’umiltà  e anche l’amore…mi incazzo perché vince chi sa solamente urlare ma non pensare, chi fa il commento più idiota e dopo tranquillamente scompare..…e sembra che fare la guerra per ogni causa sia l’unica soluzione..mi incazzo perché l’intolleranza ha occupato un posto al sole ed è nuda, esibizionista e non ha paura di farsi vedere..

Mi incazzo perché la gente non sa cosa vuole..chiama sogni quelli che una volta erano considerati incubi e chiama eroi quelli che alle  proprie maschere non mettono limiti

Io mi incazzo per queste cose…le olimpiadi per quanto mi riguarda possono tranquillamente mettersi in quella fila e ….”

set 13, 2016 - Senza categoria    No Comments

Tramonto: frasi, poesie recitate, immagini tumbrl e video sul tramonto da dedicare

Share via email
Share on MyspaceSubmit to redditSubmit to StumbleUponShare on Tumblr

Una poesie recitata con musica rilassante dolce di sottofondo sul tramonto

“Al tramonto” : parole, voce e musica : 4tu© (Fortunato Cacco)

“”Ho bisogno di un tramonto: “E al tramonto milioni di pensieri salgono verso il cielo per accendere il suo cuore……e adagiati sulle nuvole aspettano la notte
per diventare dei sogni che poi all’alba aprono i nostri occhi per diventare vita…”

 

tramonto tumbrl frasi 4tu

 

 

 

set 12, 2016 - Senza categoria    No Comments

frasi sull’inizio della scuola : primo giorno di scuola foto

Share via email
Share on MyspaceSubmit to redditSubmit to StumbleUponShare on Tumblr

primo giorno di scuola
Frasi per il giorno giorno di scuola, per l’inzio della scuola

“….lo sentite anche voi??..è il rumore delle innumerevoli bottiglie di champagne stappate dalle aziende produttrici di zainetti….oggi pubblicità gratuita!!!!!
……e….buon primo giorno scuola a tutti/e…(soprattutto ai genitori!!)
“di 4tu© (Fortunato cacco)

 

set 12, 2016 - Senza categoria    No Comments

“Via cavin maggiore” : poesia in dialetto veneto di 4tu e brugnoli antonietta (con traduzione in italiano)

Share via email
Share on MyspaceSubmit to redditSubmit to StumbleUponShare on Tumblr

Questa poesia recitata in dialetto veneto (sottotitolata in italiano) ha il sapore di vecchi ricordi , l’odore dei fossi e il rumore delle raganelle , immagini di pozzanghere dove  guardare il cielo e di case senza cancelli e allarmi…parla di soprannomi , di abitudini perse , di stelle proprio belle,  di donne con le gonne della festa e uomini col cappello in mano…e di una via un tempo polverosa chiamata Cavin Maggiore.

Parole & musica : 4tu©(Fortunato Cacco) & Brugnoli Antonietta
“Via Cavin Maggiore  tanti anni  fa
eri ,per me bambina, un mondo incantato.
Strada di contadini, piena di sassi,
bianca d’estate. I fossi odoravano di buono e di menta.
Tutto intorno nascevano papaveri,Iris viola
e “ fiori di biscia “.
Cantavano le rane, dai rami gocciolavano le foglie
e sulle rive dei fossi le donne al “mastello “ lavavano i panni,
perché allora nascevano ancora tanti bambini. Quando cominciava a piovere, io per la strada cominciavo a correre.  Il salto delle piscine in lungo, largo e diagonale era meglio di uno sport nazionale.Che divertimento !
Da andare fuori di testa…Le pozzanghere erano tanti quadri con le piante ed il cielo disegnato e io , a guardarle, con la testa in su rovesciata stavo ore ferma trasognata.Tanti campi, fossi e capitelli, frumento, granoturco e vignetu vedevi, andando per i sentieri dei campi.Per vivere si lavorava sempre e tanto fin da bambini.Il tempo libero ? Un disgrazia,  perché voleva dire che eri
invalido o infermo a letto. I contadini poveretti
quanto per i campi hanno lavorato !Avevano pochi soldi e tanti bambini.Ogni giorno andavano qualcosa a comperare
e il cartoccetto di uova tiravano fuori per pagare.
Portavano in Latteria in bicicletta il latte dentro ad un secchio,
che ballava su e giù. Ad ogni buca della strada,
si spandeva un goccio.  E così sera e mattina,
prima della cena e della colazione, avanti e indietro con tanta rassegnazione. Facevano il bagno nel mastello e dopo ci entrava anche il figlioletto.I gabinetti erano fuori, dietro la casa.
A letto i materassi di cartocci di pannocchie, d’inverno non c’era riscaldamento,i geloni facevano da padroni.
Alla domenica in chiesa, tutti a cantare in latino,le donne con le gonne della festa,coperte come le Talebane,
con il velo in testa, gli uomini col capello in mano
e noi bambini davanti fermi e zitti, che se facevi il pagliaccio
dopo, a casa, prendevi una sberla.A maggio, per andare al capitello della Madonna,in bici facevamo le acrobazie,
e felici gridavamo come raganelle.La sera era piena di profumi, tra un’ Ave Maria e l’altrail pensiero volava via in cielo in mezzo alla luna e tante stelle.Mamma, che bello! Quando al Rosario vedevo sui fossi vermetti e piccole bisce in quantità,quanto li ho accarezzati e perfino ho loro anche parlato.Per me capivano proprio tutto e  far loro del male mi pareva proprio tanto brutto. Anche coniglietti, gallinelle e piccoli tacchini erano proprio belli e mi seguivano e si lasciavano coccolare.Come potevo, dopo, vederli ammazzare ?Non si parla,poi, di volerli mangiare. A san Martino, ammazzavano i maialini, che urlavano come poveri disgraziati. E io nascosta sotto il letto, con le orecchie tappate,provavo molta pena e vegetariana sono diventata.Tutti gli abitanti della strada avevano la loro particolarità
e la loro bontà, il loro gran lavoro e con i vicini c’era qualche lite per i confini.Tutti si conoscevano, si aiutavano, si maledicevano, ma sempre si salutavano.Si trovavano, la sera, sul ponte di casa a chiacchierare di tutto, ma poco di soldi. D’inverno si ritrovavano nelle stalle con un paio di carte per giocare e quattro bicchieri di buon vino da tracannare. Ognuno aveva un doppio cognome, da tante generazioni derivato.I “ Tubioi “ erano  bravi a cucinare, i “ Preati “  a inventare, i  “ Beoni “ forse così si chiamavano,perché vicino alla chiesetta delle “ Cioare “si sentivano beati e sognavano.C’erano, poi, le case dei “ Checone “,la villa dei “ Saresa “, la casetta dei “ Resegadi “,i “Stocco “,i “ Quaio “, i “ Niero”, i “ Pioncheta”, i “Brocheti”, i “ Calini “,  e posso continuare con una litania di tanti altri nomi in fila. In osteria da “ Poncio ” si andava
la televisione a vedere,dove Mike Bongiorno “Lascia o raddoppia “
era bravo a presentare. Nella bottega dei “ Mistroni “ non era mai sera,di tutto si vendeva. Era Consorzio agrario,Alimentari, Latteria.
Quanto da lavorare, Gesù e Maria,dalle cinque della mattina fino a sera senza pausa!Che, poi, tanto non guadagnavano, perché tutti “ segnavano “ senza pagare,dicendo che a fine anno pagavano, se il raccolto dei campi arrivava.Il libro, dove Albino “ Mistron” e Maria “ Tubioea” i debiti della gente annotavano, sembrava l’enciclopedia Trecani ( forse a vedere che niente guadagnavano sarebbe stato meglio chiamarla “ Tregatti).Adesso grande sono diventata e in pensione sono andata, ma in Via Cavin Maggiore di sessant’anni fa un po’ della mia anima cammina ancora là.

poesie dialettali

set 7, 2016 - Senza categoria    No Comments

canzoni romantiche italiane e poesie recitate sul mare di 4tu©

Share via email
Share on MyspaceSubmit to redditSubmit to StumbleUponShare on Tumblr

canzoni romantiche e poesie recitate sul mare di 4tu© (Fortunato Cacco)

“Regaliamo ai nostri pensieri la bellezza di un’alba al mare” di 4tu©

Parole & musica : 4tu© (Fortunato Cacco)
Libri: “22.50/8.01 una notte a frugare nelle mie tasche”
“30 anni e più di adolecenza selvaggia”
“4tu – i monologhi”
su facebook: https://www.facebook.com/pages/4tu/33…
su itunes: http://itunes.apple.com/artist/4tu/id…
su spotify: http://open.spotify.com/album/3DT0sjG…
su deezer: http://www.deezer.com/it/album/1985671
Negozio online “Le 3 solite magliette”: http://4tumusic.spreadshirt.it/
cd: Ad est dei miei sogni
Libri. “30 anni e più di adolescenza selvaggia”
Regaliamo ai nostri pensieri la bellezza di un’alba al mare..quando tutto è calmo , quando te ne freghi delle scadenze e di quello che hai da fare… quando ti sai amare per quello che non sai fare ..quando non c’è altro posto in cui vorresti stare..quando non devi per forza andare ..…quando la vita scorre lenta e ogni secondo ha dentro di sé la ricetta per farsi ricordare……quando non hai bisogno di qualcosa per sorridere e gioire….quando non c’è nessuno che ti voglia giudicare..e anche se ci fosse te ne freghi perché fanculo il mondo…tra questo silenzio e tra queste mura invisibili fatte di brividi e scosse al cuore tu finalmente stai bene….”

ago 31, 2016 - Senza categoria    No Comments

canzoni del momento settembre 2016 : canzoni su settembre e la fine dell’estate

Share via email
Share on MyspaceSubmit to redditSubmit to StumbleUponShare on Tumblr

le canzoni nuove italiane del momento estate 2016 : una raccolta di canzoni su settembre dedicate alla fine dell’estate

settembre

settembre

“Fai che a settembre inizi l’estate…”
Parole & musica : 4tu© (Fortunato Cacco)

“E se per una volta settembre non fosse la fine di qualcosa ma l’inizio della nostra vera estate?
Facciamo splendere fino a tardi il sole su quelle giornate che spegniamo troppo presto e la notte usiamola per cercare stelle non risposte ..perchè quelle vivono di vita propria e di farsi prendere spesso e volentieri non ne hanno voglia…
Vestiamo di trasparenze le nostre debolezze perché non dobbiamo aver paura di farle vedere..facciamole prendere aria invece di tenerle chiuse dentro la nostra testa a rimuginare…certe emozioni che fanno male hanno solo bisogno di una finestra aperta per potersene andare..diciamo che non ci vogliono abbandonare e invece fidatevi che sono loro che non ci sopportano più e hanno solo voglia di scappare..
Regaliamo ai nostri pensieri la bellezza di un’alba al mare..quando tutto è calmo , quando te ne freghi delle scadenze e di quello che hai da fare… quando ti sai amare per quello che non sai fare ..quando non c’è altro posto in cui vorresti stare..quando non devi per forza andare ..…quando la vita scorre lenta e ogni secondo ha dentro di sé la ricetta per farsi ricordare……quando non hai bisogno di qualcosa per sorridere e gioire….quando non c’è nessuno che ti voglia giudicare..e anche se ci fosse te ne freghi perché fanculo il mondo…tra questo silenzio e tra queste mura invisibili fatte di brividi e scosse al cuore tu finalmente stai bene….
Già..perchè non facciamo in modo che settembre sia finalmente l’inizio dell’estate del nostro stare bene..?

ago 29, 2016 - Senza categoria    No Comments

terremoto amatrice 24/08/2016 : “E adesso che si fa?” di 4tu© (Fortunato Cacco)

Share via email
Share on MyspaceSubmit to redditSubmit to StumbleUponShare on Tumblr

Parole di 4tu© (Fortunato Cacco)”Quando finiranno i post su facebook,i retweet, l’indignazione sempre puntuale e ben vestita quando c’è da sfilare, , la commozione vera e quella a uso telecamera, i funerali con prime file riservate,le bufale che corrono ogni volta più veloci della verità e si contendono la vittoria con le promesse , gli appelli, le donazioni e i selfie dei donatori, i titoloni,i politici che (stra)parlano, le spiegazioni sul perchè, sul dove, sul quando, sul come..e le lacrime non saranno più un mare e diventeranno silenziose perchè il mondo sarà impegnato in altri dolori….quando passerà la moda di questo terremoto e i giornali parleranno d’altro….cosa succederà?…un monsignore ha chiesto a Dio…e adesso che si fa….io invece che sono molto più terreno lo chiedo all’Italia…e adesso che si fa?”

amatrice terremoto 24/08/2016 disegno

amatrice terremoto 24/08/2016 disegno

Pagine:1234567...96»